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August 22 Programma del pellegrinaggio
14 ago: MALPENSA—TEL AVIV—NAZARETH All’arrivo visita di Cesarea Marittima e partenza per la Galilea. Visita alla chiesa di Stella Maris e Messa. Arrivo a Nazareth in serata. 15 ago: NAZARETH Al mattino visita di Nazareth: basilica dell’Annunciazione, chiesa di San Giuseppe e Messa, museo francescano, Fontana della Vergine. Nel pomeriggio sosta a Sepphoris e proseguimento per il Tabor, monte della Trasfigurazione. 16 ago: LAGO DI GALILEA Giornata dedicata alla visita dei luoghi della vita pubblica di Gesù attorno al lago di Galilea. Si raggiunge il monte delle Beatitudini e Messa, poi a Tabga visita alle chiese del Primato di Pietro e della Moltiplicazione dei pani e dei pesci. Arrivo a Cafanao per la visita degli scavi dell’antica città e la casa di Pietro. Traversata in battello del lago. Rinnovo delle promesse battesimali presso il fiume Giordano. 17 ago: NAZARETH -GERICO—GERUSALEMME Scendendo la valle del Giordano si giunge al Mar Morto. Visita di Qumran dove, nelle grotte, furono trovati antichi manoscritti della Bibbia. Sosta e bagno nel Mar Morto. Pranzo a Gerico. Salendo a Gerusalemme sosta a Wadi el Kelt e Messa, dove il panorama sul deserto è particolarmente suggestivo e transito nei presso del caravanserraglio del Buon Samaritano. Arrivo a Gerusalemme. 18 ago: BETLEMME—GERUSALEMME Al mattino si raggiunge Betlemme: basilica della Natività e Messa. Nel pomeriggio: visita del Campo dei Pastori e a Gerusalemme visita al complesso di Yad washem. Nella serata visita panoramica della città by night. 19 ago: GERUSALEMME Al mattino visita del Monte degli Ulivi: edicola dell’Ascensione, grotta del Padre Nostro, Dominus Flevit e Messa, basilica del Getzemani, tomba della Madonna e grotta dell’arresto di Gesù. Nel pomeriggio: chiesa della Flagellazione, Via Dolorosa, basilica della Resurrezione con il Calvario e Santo Sepolcro. 20 ago: GERUSALEMME Al mattino salita alla Spianata del Tempio, visita al Muro della Preghiera, quartiere ebraico, valle del Cedron, il Sion cristiano con il Cenacolo, tomba di Davide, il Cenacolino e la chiesa della dormizione di Maria, chiesa di S. Pietro in Gallicantu. Nel pomeriggio: shopping nel suk di Gerusalemme, ritrovo al Santo Sepolcro, Via Dolorosa al contrario e chiesa di S. Anna e Messa, piscina probatica. 21 ago: GERUSALEMME—TEL AVIV—MALPENSA In mattinata trasferimento all’aeroporto di Tel Aviv per il rientro, sosta ad Abu Gosh e Messa nel ricordo di Emmaus. August 11 Fra pochi giorni a Gerusalemme“La vita cristiana è un itinerario, è un muoversi, partire da un posto per arrivare ad un altro passando per tappe intermedie. La condizione dei cristiani è quella di essere pellegrini.” + Carlo Maria Martini
«”L'anno prossimo a Gerusalemme!”. Così pregano e si augurano a ogni Pasqua gli Ebrei dispersi nel mondo: è l'anelito di voler ritornare alle proprie radici, nella Gerusalemme di quaggiù, segno della Gerusalemme di lassù, cui ognuno è incamminato, dopo il pellegrinaggio della vita terrena. Una volta in vita è necessario andare in Terra Santa! Assieme alla bellezza e sorpresa quotidiana di paesaggi sconvolgenti, d’incontri con mondi e popolazioni interessanti, con religioni diverse, assieme al fascino culturale d'uno spessore storico che si scopre ad ogni luogo archeologico visitato, per il cristiano costituisce un'avventura esigente ma indimenticabile questa di ripercorrere strade e luoghi "dove Lui è passato".
Trovarsi a Nazareth, sul lago di Tiberiade, a Cafarnao, a Gerusalemme, a Betlemme... significa per il credente un “ritorno a casa”, su quei posti e fatti che dentro il suo cuore fin dall'infanzia sono roccia sicura d'identità e riferimento morale.
Nella “terra d'Israele” si va anzitutto per leggere quel “quinto vangelo” costituito dalla terra, dalla storia, dall'archeologia; per radicare quindi in coordinate storico-geografiche precise quei FATTI che costituiscono il fondamento della nostra religione. Interprete di quei fatti, perché siano colti come eventi di salvezza, è la BIBBIA, che fa di quella storia di popolo una Storia di Salvezza per tutti i popoli. Nel paese della Bibbia si va per leggere la Bibbia e innamorarsene! Ne deriverà - nella FEDE - la scoperta o riscoperta di un progetto d'umanità ricco e affascinante, degno della sfida che sempre l'uomo serio e la nostra società secolarizzata pongono al Vangelo e al mistero di Dio.
Quel che qui è capitato lo sai bene!
Si dice da noi che andare in Terra Santa è compiere il più bel corso d'Esercizi Spirituali, ma nella bellezza d'una avventura turistica! Ci accompagna, nella sua efficacia misteriosa, la forza di quello SPIRITO di Cristo che accostiamo con docile disponibilità interiore nelle Liturgie Eucaristiche che segnano i punti chiave di questo itinerario. In questi momenti Cristo si rende presente coi suoi stessi atti di allora per comunicarcene tutto il frutto. La Messa invera in un modo impensabile l'incontro con Cristo, ben oltre la memoria dei luoghi e delle parole, coinvolgendoci nel suo mistero di salvezza con la grazia trasformante dello Spirito santo.
E' l'auguro che faccio anche a te, caro pellegrino di Terra Santa, che ti accingi a intraprendere il tuo viaggio: un cuore nuovo sia il risultato della tua fatica, dopo che ti sarai incontrato con la PRESENZA viva e misteriosa di quel DIO-CON-NOI, l'Emanuele, che proprio in questa terra ha preso carne e "ha posto la sua dimora in mezzo a noi" (Gv 1,14).» Don Romeo Maggioni in “Shalom” Guida pastorale di Terra Santa
August 02 Il perdono di Assisi
Due doni in uno: il perdono e San Francesco Una notte dell'anno 1216, Francesco è immerso nella preghiera, quando improvvisamente dilaga nella chiesina una vivissima luce ed egli vede sopra l'altare il Cristo e la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Essi gli chiedono allora che cosa desideri per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco è immediata: "Ti prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe". "Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli dice il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza". Francesco si presenta subito al Pontefice Onorio III che lo ascolta con attenzione e dà la sua approvazione. Alla domanda: "Francesco, per quanti anni vuoi questa indulgenza?", il santo risponde: "Padre Santo, non domando anni, ma anime". E felice, il 2 agosto 1216, insieme ai Vescovi dell'Umbria, annuncia al popolo convenuto alla Porziuncola: "Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!".
Condizioni per acquistare l'indulgenza 1) Visita al Santuario di Santa Maria degli Angeli in Assisi o di una chiesa, dal 31 luglio al 2 agosto, con la recita di un Pater e Credo; 2) Confessione sacramentale e S. Comunione; 3) Preghiera secondo l'intenzione del Sommo Pontefice (per esempio Pater, Ave e Gloria).
Tour operator di Dio
È bello allora scambiarci gli auguri di buone vacanze, buon periodo di riposo, dopo tanto “fare” nell’anno pastorale a vario titolo, l’estate ragazzi che ha assorbito molte forze in tutte le parrocchie e i campi con i ragazzi.
Arrivederci a settembre… riposati nel corpo dormendo un po’ di più, o passeggiando sui monti o sulla spiaggia, in modo da arrivare a settembre “abbronzati”, non tanto di colore quanto di distensione e serenità. Il corpo ha bisogno del giusto riposo! …dico “giusto riposo” e non ozio, noia, voglia di far niente… Arrivederci a settembre… “pregati”… Avendo più tempo per noi, non teniamolo solo per noi. Tante volte ci lamentiamo che non abbiamo tempo per pregare, e forse siamo un po’ falsi. Ecco qui il momento favorevole per pregare, magari facendo uso del libretto Un salto nell’estate, magari facendo qualche puntata di più in chiesa oppure alla Santa Messa anche durante la settimana dove c’è sempre l’amico Gesù, magari leggendo una pagina del vangelo alla sera, magari camminando in montagna o sulla spiaggia pregando, magari anche pellegrinando ai tanti santuari e monasteri… a voi la scelta: ogni giorno un punto di ascolto, un SMS con Dio e con Maria! Arrivederci a settembre… in comunione. Tante volte forse in quest’anno “abbiamo fatto a botte” con gli altri, soprattutto per cose stupide. Penso all’aria che si respira negli oratori quando si è stanchi… Riallacciamo i vincoli di comunione con chi ci è più prossimo, che critichiamo ipocritamente, a cui non abbiamo il coraggio di dire “Perdonami”. Arrivederci a settembre… con una marcia in più. La GMG vissuta a Sydney con il Santo Padre Benedetto XVI, seguita in tutto il mondo, anche da noi a Oropa e in varie parrocchie, è stata per i giovani un rinnovato impegno a testimoniare Gesù negli ambienti di vita “normali” in cui sono inseriti. La marcia in più non è ritornare dalle vacanze con un nuovo look, ma andare in vacanza “con Gesù”, che ha già pagato sulla Croce il posto nei nostri viaggi low coast, purché non lo si lasci a casa, come qualche pianta del nostro appartamento che soffre il buio e la mancanza d’acqua in estate. Allora non ci sarà bisogno a settembre di fare un po’ di “scuola guida” per ingranare la marcia nelle nostre attività parrocchiali e oratoriali, nella dimensione diocesana e di Chiesa. Il Signore e il Suo Spirito, Maria di Nazareth e la sua Chiesa non vanno in vacanza. A noi sceglierli come tour operator della vita.
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