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日志


11月28日

Danzare la Parola

“Et Verbum caro factum est” Eh sì! Il Verbo di Dio, Gesù, si è fatto carne e sangue, e parola scritta nelle lingue allora conosciute: ebraico, aramaico e greco. “Ma come”, dice Luca, il nostro animatore giovane della parrocchia di …, “il Vangelo è stato per me letto, spiegato e l’ho anche spiegato ai miei ragazzi del catechismo in italiano”. È vero! Il Papa Pio XII nel 1943 aveva dato una “spinta” alle traduzioni italiane della Bibbia da usarsi nella liturgia e nella catechesi. La traduzione ufficiale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) fu iniziata solo nel 1965 con lo scopo di fornire una traduzione della Bibbia adatta alla liturgia italiana, secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II. Dal 1974, con vari ritocchi, è completa la traduzione della Bibbia che ascoltano i cristiani di questa vecchia Italia che vanno ancora in chiesa! Ma per molti di noi è storia!

Poi i preti (compresi anche i vescovi), per confonderci un po’, non chiamano “Bibbia” i libri da cui si legge la Parola in chiesa, ma “Lezionario”

E cosa presentano i vescovi da questa domenica? Un nuovo Lezionario, un’altra traduzione della Bibbia ascoltata nella liturgia. Si è cercato di eliminare sviste e proporre una traduzione più fedele al tono e allo stile delle lingue originali e al tempo stesso di più facile ascolto. Cui prodest? Lo scopo è chiaro: “ricollocare la Parola di Dio al cuore della vita della Chiesa”. Ma guarda! È quanto ci sforziamo di fare da tempo in Diocesi, provocati dalla Lettera pastorale di Mons. Vescovo “Seduta ai piedi di Gesù” del febbraio 2006.

“Sei curioso, Luca, di vedere cosa è cambiato nella nuova traduzione della Bibbia ad uso liturgico?...”  Non sono molti, sono appena oltre 10.000! “Ma cavolo: allora la Bibbia non si potrà più riconoscere? Dovremo imparare tutto da capo!”

Sì, anche se fosse la stessa traduzione, quando si apre la Parola di Dio bisogna essere disposti a ri-imparare tutto daccapo, a sentire quelle pagine come se fosse la prima volta, e a lasciarsi scavare dentro da quella Parola. Saremo come Maria di Nazareth. Il Verbo si fa carne e sangue in noi!

Allora danzeremo la Parola in noi, nella Chiesa, nel mondo!

11月21日

I baci di Dio

Domenica scorsa c’è stato il Ritiro del triennio e degli over 18 a Monte Oliveto. Davvero i giovani della Diocesi sono proprio generosi! Non è stata una giornata in cui abbiamo detto “pochi ma bun” ma “tanti e bun”!

Durante la giornata Max, Cocky e Silvia si sono fatti come pubblicità per i prossimi appuntamenti di dicembre molto importanti, in date e luoghi diversi ma uguali nella stessa intenzione: l’amicizia con il Signore nell’amicizia tra di noi. 

Primo in ordine di tempo: Esercizi Spirituali per gli over 18, a Villa Lascaris – Pianezza dal venerdì 7 dicembre a cena fino alla domenica 9 dicembre nel pomeriggio. Ci troveremo insieme in fraternità per pregare, per ascoltare la Parola di Dio con molti spunti forniti da don Luca Ramello, un giovane sacerdote della Diocesi di Torino, esperto in pastorale e in spiritualità, in collaborazione con suor Marirosa. Gli Esercizi sono giorni di grazia, di lasciar spazio a Dio, di ospitare Dio a casa nostra che è la sua, il nostro cuore, per attaccare la nostra spina con Gesù, e per avere un periodo, forse troppo breve, di riposo sulle braccia del Signore.

Per info http://oratori.centrogiovani.net/public/doc2/esercizi07_copy.pdf  

La seconda proposta che la Diocesi fa è dal 27 al 30 dicembre, per i ragazzi del Biennio che sono invitati per il Campo, che deve diventare un’esperienza importante, per crescere insieme, divertendosi in compagnia di un Amico importante nella casa di Chambons.

Per i ragazzi del Triennio, proprio in quei giorni, viene proposto il Campus. Che cos’è? Un bel mix: due giorni di ritiro spirituale o Esercizi Spirituali e due giorni di Campo per crescere insieme sull’amicizia con Cristo e per divertirsi insieme. Il Triennio sarà ospite della casa salesiana nel Castello di Caselette.

Per info http://oratori.centrogiovani.net/public/doc2/07_invernale_volantini.pdf 

Approfittatene di queste tappe per un cammino di fede serio e per stare in amicizia! Tutti sono “baci di Dio” per la nostra vita! Non vorrei farmi baciare dalla mia ragazza? Non lasciamoci scappare l’occasione per farsi baciare da Dio!

11月13日

Dalla TV alla Chiesa

In questi giorni ho avuto “mali di stagione” e sono stato forzatamente in casa, per non sembrare con la mia voce una telefonista hard... In casa ho avuto modo di guardare molto di più la TV. La nostra vita si svolge tra fiction, soap, programmi di attualità, film, telefilm, varietà, reality show. Non si può esulare da essi, non si può non essere a conoscenza di vicende che “sanno tutti”, anche i ragazzini all’oratorio! È un “essere antichi” non sapere tutto quel che fanno in TV! 

Ho avuto anche tempo di fare un po’ di ricerche su quel motore di ricerca che da molti viene chiamato scherzosamente o meno “San Google”. E sì: il search, la ricerca, è fondamentale nella nostra vita! Ma con sorpresa ho visto che, nella mia ricerca, i blog sono soprattutto visitati e quindi riportati all’inizio delle pagine. Il blog: uno spazio per me, che io possa scrivere tutte le cose mie sul web, e da pubblicare a tutti, come un diario, corredato di musica, foto, sms, ecc. 

Terza parte del tempo: ho avuto da preparare il ritiro spirituale di domenica 18 nov., Solennità della Chiesa locale. Insomma: che c’entra Gesù e la Chiesa con la nostra vita, oggi tra TV, internet, strumenti di comunicazione sempre più elevati? Non sarebbe bene che Gesù, in nome di una malintesa laicità anche per i cristiani, se ne stesse solo in chiesa… mentre la vita è un’altra cosa? Gesù deve stare nella nostra vita, quella di tutti i giorni, di studio, di lavoro, di lavoro/attività anche in TV o su internet, di oratorio, di attività varie rilassanti, perché Gesù è il senso della nostra vita, il filo rosso che non si deve spezzare. E allora se ci sarà il Signore, anche nella Chiesa staremo a casa, perché è la nostra casa!